MOBILITA' IN TURCHIA
Erasmus+ KA220 “INOLANG”:
l’esperienza internazionale in Turchia
Una delegazione dell’Istituto Alberini, composta da tre docenti e tre studenti, ha partecipato alla mobilità internazionale del progetto Erasmus+ KA220 “INOLANG”, svoltasi in Turchia ad Antalya dal 27 aprile al 2 maggio. L’esperienza ha coinvolto scuole partner provenienti da Croazia, Francia e Romania con l’obiettivo di promuovere l’uso delle tecnologie digitali nell’insegnamento e nell’apprendimento delle lingue straniere, favorendo il dialogo interculturale e la condivisione di buone pratiche educative. Le attività sono iniziate presso la scuola ospitante Antalya Toplumsal Gelişim Derneği con una cerimonia di benvenuto alla presenza del dirigente scolastico. Ogni delegazione ha presentato la propria scuola, il territorio di appartenenza, le tradizioni culturali e gli aspetti più rappresentativi del proprio Paese, creando fin da subito un clima di collaborazione e scambio culturale. Nel corso della mobilità, studenti e docenti hanno partecipato a diverse attività formative e laboratoriali dedicate alla “Digital Gamification” e a workshop approfondendo l’utilizzo di piattaforme digitali e strumenti ICT applicabili alla didattica delle lingue straniere. La mobilità ha inoltre permesso ai partecipanti di conoscere più da vicino il patrimonio storico, artistico e culturale della Turchia. Le delegazioni hanno infatti visitato le moschea locali, la città di Antalya e il centro storico, l’antica città di Side e il celebre sito archeologico di Aspendos, famoso per il suo teatro romano straordinariamente conservato. L’ultima giornata è stata dedicata agli incontri con autorità locali e scuole del territorio per la disseminazione dei risultati del progetto e lo scambio di buone pratiche. La partecipazione al progetto Erasmus+ KA220 “INOLANG” in Turchia, secondo incontro transnazionale, ha rappresentato per studenti e docenti un’importante opportunità di arricchimento umano e professionale, creando quei legami che vanno oltre la semplice cooperazione tra partner. “Erasmus arricchisce le vite, allarga gli orizzonti” come ricorda il motto del programma e ogni volta crea famiglie e cancella confini.








